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I centri di costo
PREMESSA
In alcune situazioni, le esigenze gestionali richiedono che costi e ricavi, oltre ad essere ripartiti PER NATURA (costi per materie prime, costi per imballaggi, costi per pubblicità, etc...), debbano essere ripartiti anche PER DESTINAZIONE.
Ad esempio, le imprese edili sono solite elaborare:
Un conto ecomomico relativo all'attività complessivamente esercitata;
Un conto economico per ogni cantiere aperto. Detto altrimenti, per ogni cantiere aperto, le imprese edili sono solite definire un centro di costo, al fine di misurare i costi ed i ricavi ad esso imputabili.
01 -
Per visualizzare l'anagrafica dei CENTRI DI COSTO, dal menu TUTTE LE ANAGRAFICHE, occorre selezionare il comando CENTRI DI COSTO.

Per impostazione predefinita, l'anagrafica si compone di due soli centri di costo, che vengono forniti a titolo di esempio: CENTRO DI COSTO 1, CENTRO DI COSTO 2.

Come puoi osservare, per ogni centro di costo, è sufficiente impostare 2 campi:
CODICE UNIVOCO IDENTIFICATIVO (MAX 7 caratteri);
DESCRIZIONE.
02 -
E' possibile personalizzare l'anagrafica, inserendo un numero ILLIMITATO di centri di costo.
Per inserire un nuovo centro di costo, si procede in modo analogo ai registri IVA: occorre inserire un nuovo rigo, compilando i campi richiesti.
Ipotizziamo, a titolo di esempio, di gestire la contabilità di un'impresa edile con 3 cantieri ubicati a: Roma, Milano, Torino.
Definiremo 4 centri di costo: uno per ogni cantiere, più uno promiscuo (per i costi non imputabili direttamente ad alcun cantiere).

Come puoi osservare, ad ogni centro di costo, abbiamo attribuito un codice alfanumerico facile da ricordare.
In alternativa, ai centri di costo puoi attribuire dei codici numerici (come fanno altri programmi), ma così, saranno più difficili da ricordare, ed impiegherai più tempo per il caricamento delle registrazioni contabili.