Il caricamento di un nuovo fornitore - Software per commercialisti Blustring - Visual Help

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LE ANAGRAFICHE CLIENTI E FORNITORI

 
 

Il caricamento in anagrafica di un nuovo fornitore

PREMESSA

In questo tutorial, apprenderai ad inserire in anagrafica un nuovo fornitore. L'operazione è molto rapida: anche se la scheda anagrafica di un fornitore si compone di diverse sezioni, nella generalità dei casi, è sufficiente compilare le prime due:

  • DATI ANAGRAFICI;

  • DATI ABITUALI.

Vediamo come procedere passo passo.

01 - L'INSERIMENTO DI UN NUOVO FORNITORE

Per procedere con l'inserimento di un nuovo fornitore, devi cliccare sul comando INSERISCI UN NUOVO FORNITORE. In alternativa, se preferisci, puoi premere il tasto funzione F10.

Si aprirà una scheda anagrafica vuota, che compilerai iniziando dalla sezione DATI ANAGRAFICI.

Nell'esempio riportato, puoi osservare la compilazione della scheda anagrafica di un'impresa individuale.
Il contenuto dei campi è piuttosto chiaro, tuttavia è opportuno spendere due parole per il primo dei campi da compilare: il CODICE FORNITORE.
Si tratta di un codice univoco da attribuire al fornitore. Detto altrimenti, non possono coesistere 2 fornitori con lo stesso codice. Il CODICE FORNITORE è alfanumerico, e può essere composto da un massimo di 6 caratteri (numeri e/o lettere).
In fase di registrazione contabile, potrai movimentare i fornitori digitando direttamente il codice. In alternativa, potrai sempre aprire l'anagrafica fornitori ed effettuare una ricerca.
Al fine di facilitare la memorizzazione del codice, consigliamo di seguire la seguente regola:

  • alle imprese individuali, suggeriamo di attribuire un codice composto dalle prime 3 lettere del cognome, seguite dalle prime 3 lettere del nome. Nell'esempio riportato, all'impresa individuale MIRKO CAPORALI, abbiamo attribuito il codice: CAPMIR;

  • alle società, suggeriamo di attribuire un codice composto dalle prime 6 lettere della denominazione. Ad esempio, per caricare in anagrafica la società BLUSTRING SRL, consigliamo di inserire il codice BLUSTR.

ATTENZIONE: Il codice fornitore può contenere nuomeri e/o lettere. NON inserire mai caratteri di altro tipo (esempio: punti, virgole, apostrofi, trattini, spazi, caratteri speciali, etc.).

Completato, il caricamento dei DATI ANAGRAFICI, si procede con il caricamento dei DATI ABITUALI.

Sebbene sia assolutamente facoltativa, la compilazione della sezione DATI ABITUALI permetterà il caricamento delle registrazioni in modo estremamente rapido. Infatti, la procedura per la registrazione delle fatture di acquisto, dopo l'inserimento del totale documento, proporrà di completare la registrazione con i dati abituali del fornitore.
Come puoi osservare, la sezione DATI ABITUALI si compone di 3 sottosezioni:

  • DETTAGLIO CONTABILE;

  • CONDIZIONI DI PAGAMENTO;

  • ALTRE INFORMAZIONI.

DETTAGLIO CONTABILE
Si tratta della sottosezione più importante. Qui, è possibile indicare:

  • La CONTROPARTITA ABITUALE. Detto altrimenti, ciò che viene normalmente acquistato presso il fornitore (es: MATERIE PRIME). Pertanto, in questo campo occorre selezionare un conto del piano dei conti.

  • Il CODICE IVA ABITUALE. Detto altrimenti, il regime IVA normalmente applicato dal fornitore (es: IVA 22%). Pertanto, in questo campo occorre selezionare un codice IVA.

  • La RICLASSIFICAZIONE IVA ABITUALE. Detto altrimenti, la riclassificazione ai fini IVA di ciò che viene acquistato normalmente presso il fornitore. Il campo può assumere 4 valori: BENI AMMORTIZZABILI, BENI STRUMENTALI NON AMMORTIZZABILI, BENI E SERVIZI DESTINATI ALLA RIVENDITA, ALTRI ACQUISTI.

CONDIZIONI DI PAGAMENTO
La compilazione di questa sottosezione è importante solo se si intende gestire lo scadenzario.
Normalmente, i commercialisti non usano gestire lo scadenzario dei propri clienti. In questo caso, è inutile procedere con la compilazione di questa sezione.

ALTRE INFORMAZIONI
Se vengono gestiti i centri di costo, è possibile specificare il centro di costo abituale.
Inoltre, per i fornitori che applicano la ritenuta d'acconto, è possibile specificare la tipologia di ritenuta.
Infine, è possibile specificare se il fornitore emette abitualmente fatture con IVA per cassa.

Completato il caricamento dei dati, per salvare il fornitore, occorre cliccare sul comando SALVA ED ESCI.
NOTA TECNICA: Per poter salvare un fornitore, sarebbe sufficiente compilare i campi CODICE e DESCRIZIONE. Tuttavia, in fase di inserimento, consigliamo di compilare anche gli altri campi, evitando di rimandare l'incombenza ad un momento successivo.

02 - IL SALVATAGGIO GLOBALE

Il salvataggio dei fornitori avviene in modo analogo ai conti. Detto altrimenti:

  • cliccando sul pulsante SALVA ED ESCI, il fornitore viene salvato SOLAMENTE nell'anagrafica dell'azienda in linea;

  • se desideri salvare il fornitore nelle anagrafiche di tutte le aziende gestite, allora prima di cliccare sul pulsante SALVA ED ESCI, devi cliccare sul pulsante SALVATAGGIO GLOBALE.

Se desideri chiarimenti, puoi consultare il tutorial sul SALVATAGGIO GLOBALE per il piano dei conti poiché la logica di funzionamento è la medesima.

SUGGERIMENTO: Ti consigliamo di utilizzare il salvataggio globale SOLO per i fornitori che verosimilmente interesseranno più aziende. Diversamente, riempirai le anagrafiche di tutte le aziende con elementi inutili.

 
 
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