L'utilizzo di un registro IVA specifico per il reverse charge - Software per commercialisti Blustring - Visual Help

Cerca
Vai ai contenuti

Menu principale:

Gestione contabile > Il caricamento delle registrazioni contabili > La procedura FATTURE FORNITORI > La gestione di casistiche IVA particolari

La procedura FATTURE FORNITORI

 
 

L'utilizzo di un registro IVA specifico per il reverse charge

PREMESSA

Nel tutorial dedicato al reverse charge hai imparato a generare la cessione compensativa, che consiste in un artifizio contabile per neutralizzare l'IVA annotata nel registro IVA degli acquisti.
Per impostazione predefinita, le cessioni compensative vengono registrate nel registro IVA vendite 2, assieme alle "normali" fatture. Sai bene, però, che le cesioni compensative hanno una diversa natura: non sono fatture emesse per operazioni effettuate, ma artifizi contabili. Pertanto, per un discorso legato all'ordinata tenuta della contabilità, potresti decidere di registrare le cessioni compensative in un registro IVA ad hoc. detto altrimenti, puoi:

  • registrare le fatture (vere) in un registro;

  • registrare le cessioni compensative un un altro registro.

01 - LA GENERAZIONE DELLA CESSIONE COMPENSATIVA IN UN REGISTRO AD HOC

Generare la cessione compensativa in un registro IVA appositamente previsto è molto semplice. Dalla finestra di dialogo, prima di cliccare sul pulsante di conferma per la generazione della cessione compensativa, puoi impostare il registro IVA vendite in cui desideri che venga riportata la registrazione.

 

Nell'esempio riportato, abbiamo scelto di generare la cessione compensativa sul registro IVA vendite 20 (anziché sul 2). Così:

  • nel registro IVA 2, troveremo le registrazioni delle fatture emesse (fatture vere);

  • nel registro IVA 20, troveremo le cessioni compensative.

 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu