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LA LIQUIDAZIONE IVA

 
 
 

La liquidazione IVA con il prorata

PREMESSA
I contribuenti che effettuano abitualmente operazioni esenti, o non imponibili, in sede di liquidazione IVA, non possono detrarre interamente l'IVA addebitata dai fornitori, ma la possono detrarre in una misura percentuale, chiamata PRORATA DI DETRAIBILITA'.
Nelle contabilità con il prorata, possiamo individuare 3 momenti fondamentali:

  • L'inizio dell'esercizio fiscale;

  • Le liquidazioni IVA periodiche;

  • La dichiarazione IVA annuale.

01 - L'INIZIO DELL'ESERCIZIO FISCALE
All'inizio di ogni anno, occorre indicare al programma la percentuale prorata provvisoria. Nella generalità dei casi, si tratta del prorata di detraibilità calcolato con la dichiarazione IVA relativa all'esercizio precedente.
Questa percentuale verrà utilizzata per il calcolo delle liquidazioni IVA da effettuare nel corso dell'esercizio.
Ipotizziamo, a titolo di esempio, di dover gestire la contabilità dell'esercizio 2013 potendo detrarre l'IVA in via provvisoria nella misura del 60%.
Dal gruppo GESTIONE IVA del menu GESTIONE CONTABILE, selezioniamo il comando GESTIONE GUIDATA PER CASISTICHE E REGIMI IVA SPECIALI.

Quindi, dalla sezione PRORATA, impostiamo l'opzione 1, e clicchiamo sul pulsante IMPOSTA PERCENTUALE PRORATA PROVVISORIA.

 

Infine, compiliamo opportunamente i campi proposti, digitando:

  • L'anno di riferimento;

  • Il prorata provvisorio da utilizzare nell'esercizio.

 

02 - LA LIQUIDAZIONE IVA PERIODICA
Come spiegato nell'apposito tutorial, nel corso dell'esercizio, la registrazione delle fatture di acquisto avviene normalmente.
Invece, occorrerà prestare attenzione in sede di liquidazione IVA poiché l'IVA addebitata dai fornitori potrà NON essere detratta integralmente, ma nella misura del PRORATA DI DETRAIBILITA'.

Prima di procedere con il calcolo della liquidazione IVA vera e propria, occorre stornare l'importo dell'IVA INDETRAIBILE per effetto del prorata.
Dalla procedura per il calcolo della liquidazione IVA:

  • Selezioniamo l'opzione PRORATA PROVVISORIO;

  • Quindi, clicchiamo sul pulsante REGISTRA NUOVO MOVIMENTO IVA.

 

Quindi, compiliamo opportunamente i campi proposti dalla finestra di dialogo, e clicchiamo sul pulsante REGISTRA STORNO IVA INDETRAIBILE.
Ipotizziamo di dover effettuare la liquidazione del I trimestre 2013.

 

Così, sulla base della percentuale di prorata di detraibilità, verrà determinata l'IVA indetraibile.
Nel nostro esempio: se il prorata di detraibilità è pari al 60%, verrà reso indetraibile il 40% dell'IVA addebitata dai fornitori.

A questo punto, si potrà procedere con il calcolo della liquidazione IVA vera e propria.
Si procede normalmente, fatta eccezione per una particolarità: occorre attivare il flag LIQUIDAZIONE IVA RELATIVA A CONTABILITA' CON PRORATA.

 

Stampando il prospetto della liquidazione IVA, possiamo verificare la correttezza del lavoro svolto.

 

Come puoi osservare, il 40% dell'IVA addebitata dai fornitori (2.310 X 40% = 924) è stata resa INDETRABILE.

03 - LA DICHIARAZIONE IVA ANNUALE
In sede di dichiarazione IVA, in base allla tipologia delle operazioni effettuate, verrà determinata la percentuale PRORATA DEFINITIVA, e si potranno verificare 3 situazioni:

  • % DEFINITIVA = % PROVVISORIA;

  • % DEFINITIVA < % PROVVISORIA;

  • % DEFINITIVA > % PROVVISORIA.


% DEFINITIVA = % PROVVISORIA

Si tratta della situazione più semplice. Nel corso dell'anno, l'IVA è stata detratta nella misura consentita. Pertanto:

  • Per i contribuenti mensili si deteminerà un saldo pari a 0;

  • Per i contribuenti trimestrali si determinerà un saldo pari all'IVA dovuta per il IV trimestre.


% DEFINITIVA < % PROVVISORIA

Nel corso dell'anno, l'IVA è stata detratta in misura superiore rispetto a quella consentita. Pertanto:

  • Per i contribuenti mensili si determinerà un saldo a debito;

  • Per i contribuenti trimestrali si determinerà una saldo superiore all'IVA dovuta per il IV trimestre.


% DEFINITIVA > % PROVVISORIA

Nel corso dell'anno, l'IVA è stata detratta in misura inferiore rispetto a quella consentita. Pertanto:

  • Per i contribuenti mensili si determinerà un saldo a credito;

  • Per i contribuenti trimestrali si determinerà un saldo inferiore all'IVA dovuta per il IV trimestre.

04 - RIFLESSI CONTABILI
Fin qui abbiamo parlato della gestione IVA, ma il prorata ha dei riflessi anche sulla determinazione dell'utile, e quindi del reddito.
Ipotizziamo che, nel corso dell'anno, l'IVA addebitata complessivamente dai fornitori sia stata pari a 10.000,00€.
In sede di registrazione contabile, l'IVA addebitata dai fornitori è stata interamente contabilizzata come un credito, ma alla fine dell'anno, occorre considerare gli effetti del prorata definitivo calcolato in sede di dichiarazione IVA. Se, ad esempio, il prorata definitivo è pari al 80%, significa che il 20% dell'IVA NON è stato effettivamente detratto, ma rappresenta un costo.


Ad ogni liquidazione IVA, il saldo del conto IVA SU ACQUISTI non è stato girocontato interamente al conto ERARIO C/IVA, ma SOLO per la parte detratta per effetto del prorata provvisorio.
Detto altrimenti, alla fine dell'esercizio, il saldo del conto IVA SU ACQUISTI rimane aperto per la misura dell'IVA non detratta nelle liquidazioni periodiche.
Come detto nel paragrafo precedente, in chiusura dell'esercivio, si possono verificare 3 diverse situazioni:

  • % DEFINITIVA = % PROVVISORIA;

  • % DEFINITIVA < % PROVVISORIA;

  • % DEFINITIVA > % PROVVISORIA.


% DEFINITIVA = % PROVVISORIA

Si tratta della situazione più semplice. Nel corso dell'anno, l'IVA è stata detratta nella misura consentita. Pertanto, il saldo del conto IVA SU ACQUISTI andrà girocontato a costo, con una scrittura del tipo:
IVA INDETRAIBILE PER PRORATA  -a-  IVA SU ACQUISTI (per il saldo residuo del conto IVA SU ACQUISTI)

% DEFINITIVA < % PROVVISORIA

Nel corso dell'anno, l'IVA è stata detratta in misura superiore rispetto a quella consentita.
Ne consegue che, a consuntivo, l'IVA indetraibile per effetto del prorata è superiore rispetto al saldo del conto IVA SU ACQUISTI. Pertanto, andrà redatta una scrittura del tipo:

IVA INDETRAIBILE PER PRORATA  -a-  DIVERSI  (per l'importo risultante dal quadro VF della dichiarazione IVA)
                                                       IVA SU ACQUISTI (per il saldo residuo del conto IVA SU ACQUISTI)
                                                       ERARIO C/IVA (per la differenza).

% DEFINITIVA > % PROVVISORIA
Nel corso dell'anno, l'IVA è stata detratta in misura inferiore rispetto a quella consentita.
Ne consegue che, a consuntivo, l'IVA indetraibile per effetto del prorata è inferiore rispetto al saldo del conto IVA SU ACQUISTI. Pertanto, andrà redatta una scrittura del tipo:

DIVERSI  -a-  IVA SU ACQUISTI (per il saldo residuo del conto IVA su acquisti)
IVA INDETRAIBILE PER PRORATA (per l'importo risultante dal quadro VF della dichiarazione IVA)
ERARIO C/IVA (per la differenza).

05 - L'IMPUTAZIONE ANALITICA DEL COSTO
Nel paragrafo precedente abbiamo visto come imputare a costo l'IVA divenuta INDETRAIBILE per effetto del prorata.
Per semplicità, l'intero importo è stato girocontato ad un unico conto di costo denominato IVA INDETRAIBILE PER PRORATA.
Se preferisci, puoi ripartire il costo sostenuto, imputandolo proporzionalmente ai costi sostenuti nel corso dell'anno. Detto altrimenti, puoi redigere una rilevazione del tipo:
DIVERSI  -a-  IVA INDETRAIBILE PER PRORATA
ACQUISTI DI MATERIE PRIME
SPESE DI PUBBLICITA'
SPESE TELEFONICHE
... eccetera...

Se desideri optare per questa soluzione, dopo aver predisposto la dichiarazione IVA, devi annotare la percentuale del PRORATA DEFINITIVO.

 

Quindi, dal menu STAMPE, dovrai selezionare il comando ALTRE STAMPE IVA / CALCOLO PRORATA.

 

Quindi, dalla sezione STAMPA RIPARTIZIONE IVA INDETRAIBILE PER EFFETTO DEL PRORATA, potrai stampare il prospetto con i giroconti da effettuare.

 

Infine, utilizzando la stampa fornita dal programma, potrai redigere manualmente le scritture di giroconto.
In alternativa, puoi generarle automaticamente, entrando nella sezione REGISTRAZIONE GIROCONTO, cliccando sul pulsante REGISTRA GIROCONTO PER PRORATA DEFINITIVO.

 
 
 
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