La rilevazione di ratei e risconti - Software per commercialisti Blustring - Visual Help

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Gestione contabile > Il caricamento delle registrazioni contabili > Le chiusure annuali

LE CHIUSURE ANNUALI

 
 
 

La rilevazione di ratei, risconti, fatture da emettere e da ricevere

PREMESSA
In questo tutorial, vedremo come imputare correttamente costi e ricavi che sono in tutto, o in parte, di competenza di un esercizo diverso da quello in cui sono stati rilevati. Detto altrimenti, vedremo come rilevare:

  • Ratei attivi;

  • Ratei passivi:

  • Risconti attivi;

  • Risconti passivi;

  • Fatture da emettere;

  • Fatture da ricevere.

01 - PRESUPPOSTI
Affinché sia possibile procedere con la rilevazione automatica degli assestamenti, è necessario che nelle registrazioni contabili caricate nel corso dell'esercizio, per i costi e ricavi di competenza (parziale, o totale) di un esercizio diverso, sia stato indicato il periodo di competenza.

Le registrazioni contabili che originano ratei, risconti, fatture da emettere o da ricevere, sono le seguenti:

  • Le fatture ricevute comprovanti costi di competenza (totale, o parziale) dell'esercizio successivo originano RISCONTI;

  • Le fatture ricevute comprovanti costi di competenza (totale, o parziale) dell'esercizio precedente originano FATTURE DA RICEVERE;

  • Le fatture emesse comprovanti ricavi di competenza (totale, o parziale) dell'esercizio successivo originano RISCONTI;

  • Le fatture emesse comprovanti ricavi di competenza (totale, o parziale) dell'esercizio precedente originano FATTURE DA EMETTERE;

  • Le scritture di contabilità generale per costi di competenza (totale, o parziale) dell'esercizio successivo originano RISCONTI ATTIVI;

  • Le scritture di contabilità generale per costi di competenza (totale, o parziale) dell'esercizio precedente originano RATEI PASSIVI;

  • Le scritture di contabilità generale per proventi di competenza (totale, o parziale) dell'esercizio successivo originano RISCONTI PASSIVI;

  • Le scritture di contabilità generale per proventi di competenza (totale, o parziale) dell'esercizio precedente originano RATEI ATTIVI.


Osservazione - Da un punto di vista ragionieristico:

  • Ratei passivi e fatture da ricevere sono concetti analoghi: in entrambi i casi, abbiamo un costo contabilizzato nell'esercizio successivo a quello di competenza. Oppure, abbiamo un costo a cavallo tra 2 esercizi, che viene contabilizzato nel secondo esercizio.

  • Ratei attivi e fatture da emettere sono concetti analoghi: in entrambi i casi, abbiamo un ricavo contabilizzato nell'esercizio successivo a quello di competenza. Oppure, abbiamo un ricavo a cavallo tra 2 esercizi, che viene contabilizzato nel seconto esercizio.


Ipotizziamo, a titolo di esempio, di dover chiudere la contabilità dell'esercizio 2013. Dovremo:

  • Riscontare (stornare) costi e ricavi registrati nel 2013, ma di competenza (totale, o parziale) del 2014;

  • Imputare costi e ricavi registrati nel 2014, ma di competenza (totale, o parziale) del 2013.

Qualche registrazione di esempio aiuterà a chiarire le idee..

Nell'esempio riportato, vediamo la registrazione di una fattura emessa per un fitto attivo anticipato contabilizzato nel 2013, ma parzialmente di competenza del 2014.
Da questa registrazione, avrà origine un RISCONTO PASSIVO (per il 2013).

 

Nell'esempio riportato, vediamo la registrazione di una fattura di acquisto per servizi industriali che sono stati fatturati nel 2014, ma che sono stati interamente usufruiti nel corso del 2013.
Da questa registrazione, avrà origine una FATTURA DA RICEVERE (per il 2013).

Nell'esempio riportato, vediamo la registrazione del pagamento di un premio assicurativo che è stato pagato nel 2013, ma che è parzialmente di competenza per il 2014.
Da questa registrazione, avrà origine un RISCONTO ATTIVO (per il 2013)

Nell'esempio riportato, vediamo la registrazione del pagamento di un canone di locazione (posticipato) pagato nel 2014, ma che è parzialmente di competenza per il 2013.
Da questa registrazione, avrà origine un RATEO PASSIVO (per il 2013).

02 - VERIFICA DEI RISCONTI DA REGISTRARE
Prima di procedere con la contabilizzazione, è possibile verificare l'elenco dei risconti (attivi e passivi) da registrare.
Dal menu GESTIONI COLLEGATE, selezioniamo il comando GESTIONE RISCONTI.

 

Verrà mostrato l'elenco dei risconti di tutte le annualità.
Per visualizzare SOLO i risconti per un'annualità specifica, occorre impostare il campo ANNO (in basso a sinistra), e cliccare sul pulsante MOSTRA SOLO I MOVIMENTI DELL'ANNO SELEZIONATO.
Ad esempio, per visualizzare i risconti da contabilizzare nel 2013:

  • Digitiamo 2013;

  • Clicchiamo sul pulsante.

 

Così, verrà visualizzato SOLO l'elenco dei risconti da effettuare per l'anno selezionato.
Per ogni operazione che genera un risconto, puoi visualizzare:

  • Il calcolo del risconto;

  • La registrazione che ha originato il risconto.

Così, ad esempio, potremo verificare agevolmente il calcolo effettuato per l'assicurazione di 3.400,00€, che:

  • Per 61 giorni è di competenza del 2013;

  • Per 90 giorni è di competenza del 2014.

Essendo stata pagata nel 2013, andra stornata (RISCONTATA) la parte di competenza del 2014, pari a 2.026,49€.

Se desideriamo, possiamo generare una registrazione distinta per ogni singola operazione, ma nella generalità dei casi è preferibile redigere un'unica registrazione per tutte le operazioni.
Pertanto, utilizzeremo la procedura appena illustrata solo per effettuare delle verifiche.

03 - VERIFICA DEI RATEI E DELLE FATTURE DA EMETTERE E DA RICEVERE
Analogamente ai risconti, è possibile verificare anche le operazioni che originano: ratei (attivi e passivi), fatture da emettere, fatture da ricevere.

Dal menu GESTIONI COLLEGATE, selezioniamo il comando GESTIONE RATEI.

 

Verrà mostrato l'elenco dei ratei, e delle fatture da emettere e da ricevere di tutte le annualità.
Per visualizzare SOLO movimenti per una specifica annualità, occorre impostare il campo ANNO (in basso a sinistra), e cliccare sul pulsante MOSTRA SOLO I MOVIMENTI DELL'ANNO SELEZIONATO.
ATTENZIONE

  • Per visualizzare i risconti da stornare dall'esercizio 2013, abbiamo digitato 2013, poiché dovevamo visualizzare le operazioni registrate nel 2013, ma con costi o ricavi di competenza dell'esercizio successivo.

  • Ora, dobbiamo visualizzare le operazioni caricate nell'esercizio successivo, ma con costi o ricavi di competenza del 2013. Pertanto, poiché dobbiamo visualizzare delle operazioni registrate nel 2014, dobbiamo digitare 2014.

 

Così, verrà visualizzato SOLO l'elenco delle operazioni registrate nel 2014, con poste di competenza del 2013.
Per ogni operazione che genera un rateo (o una fattura da emettere/ricevere), puoi visualizzare:

  • Il calcolo;

  • La registrazione contabile.

Così, ad esempio, potremo verificare agevolmente il calcolo effettuato per il pagamento della locazione con canone posticipato:

  • Per 30 giorni è di competenza del 2013 (RATEO);

  • Per 31 giorni è di competenza del 2014.

Poiché il pagamento è stato effettuato nel 2014, all'esercizio 2013 dovremo imputare un rateo passivo di 983,61€.

Come per i risconti, se desideriamo, possiamo generare una registrazione distinta per ogni singola operazione, ma nella generalità dei casi è preferibile redigere un'unica registrazione per tutte le operazioni.
Pertanto, utilizzeremo la procedura appena illustrata solo per effettuare delle verifiche.

04 - LA CONTABILIZZAZIONE
Per generare le scritture di assestamento relative a risconti, ratei, fatture da emettere, fatture da ricevere, dal menu GESTIONI COLLEGATE, dobbiamo selezionare il comando CONTABILIZZA TUTTO.

 

Prima di procedere con la contabilizzazione, possiamo eseguire una stampa riepilogativa. E' Sufficiente:

  • Compilare il campo ANNO;

  • Impostare il campo ASSESTAMENTO (RATEI O RISCONTI).

NOTA OPERATIVA: In questo caso, sia per i risconti, che per i ratei, dobbiamo selezionare l'esercizio da chiudere. Pertanto, se dobbiamo chiudere l'esercizio 2013, dobbiamo digigare 2013.

 

NOTA OPERATIVA: Ovviamente, questo passaggio non è obbligatorio, ma è consigliato. Così, sarà possibile conservare il riepilogo dei ratei e dei risconti che verranno contabilizzati.

Per procedere con la contabilizzazione dei movimenti, sarà sufficiente:

  • Selezionare la tipologia di contabilità (ordinaria, o semplificata);

  • Cliccare sui comandi: CONTABILLA RATEI, CONTABILIZZA RISCONTI.

 

Così, verranno generate le scritture di assestamento:


NOTA TECNICA
Fino al 2012, vi era la possibilità di modificare il codice dei conti predefiniti. La generazione nelle scritture di assestamento non può avvenire se nel piano dei conti non sono presenti conti così codificati:

  • RATEIP (ratei passivi);

  • RATEIA (ratei attivi);

  • FATEME (fatture da emettere);

  • FATRIC (fatture da ricevere);

  • RISCOA (risconti attivi);

  • RISCOP (risconti passivi).

05 - OSSERVAZIONI
Con la procedura appena illustrata, per ogni tipologia di assestamento, abbiamo generato 2 registrazioni contabili: una per il 2013, ed una per il 2014.
A titolo di esempio, prendiamo i risconti attivi.
Nel 2013, è stata caricata una registrazione per stornare dei costi precedentemente contabilizzati.

 

Nel 2014, invece, è stata caricata una registrazione con gli stessi importi, ma con le sezioni DARE/AVERE invertite per:

  • Imputare il costo contabilizzato nel 2013, ma di competenza del 2014;

  • Azzerare il saldo del conto RISCONTI ATTIVI (in contropartita).

 
 
 
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